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Cinque opere elettroacustiche
di impressionante bellezza, tese alla valorizzazione dell’evento
acustico ed alla individuazione del nesso esistente fra percezione ed
immagine sonora.
La musica di Luigi Di Giampietro si inserisce a buon titolo nella scena
della nuova elettronica internazionale. La tecnologia è
strumento e mezzo di comunicazione multi-livello. L'uso del computer
è strumentale, nel senso più profondo del termine.
L'elemento elettronico diviene mezzo espressivo intimamente percorso ed
utilizzato. Le striature sonore gorgoglianti e metalliche ("Dalle volte
dell'antro"), le sonorità circolari ("La clessidra di
cristallo"), le fasce sonore ed il collage "amorevole" e devoto, oltre
alle escursioni del trombone "live" (nell'omaggio a Luigi Nono di
"Repetita Iuvant" - brano recentemente premiato al Concorso
Internazionale di Composizione Elettronica "Pierre Schaeffer")
divengono presto, alle orecchie dell'ascoltatore attento, elementi di
riconoscibilità e distinzione di questa musica.
Luigi Di Giampietro: suoni elettronici, con il trombone di Giancarlo
Schiaffini ed il flauto di Ubaldo Di Gregorio ospiti speciali in due
brani.
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Five electroacoustic works of amazing beauty,
streched to the exploitation of the acoustic event and the discovering
of the existant link between sound image and its perception.
Technology is an instrument and a multi-level media. The use of the
computer is “instrumental” in the deepest meaning of the
term. The electronic element become expressive mean, intimately used.
The metallic streaking sounds ("Dalle volte dell'antro"), the circular
noises ("La clessidra di cristallo"), the streams and the lovely
“patchwork” of sound, excerpted from pieces of Luigi Nono
(together with the “live” performance of Giancarlo
Schiaffini and his trombone) in "Repetita Iuvant" – a piece
recently awarded at the Prize for Electronic Composition "Pierre
Schaeffer" - soon become distinctive elements of this music.
Luigi Di Giampietro: electronic sounds, with the trombone of Giancarlo
Schiaffini and the flute of Ubaldo Di Gregorio, special guests in two
tracks.
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