IF, BWANA

Fire Chorus AG09 CD eu 13,00

Fire Chorus è un lavoro sulla “materializzazione”. If, Bwana (pseudonimo, ma anche “personificazione” di Alan Margolis) mette in pratica una forma sonora che parte dal concetto di “percezione”. La sua concezione di musica elettroacustica prescinde dall’idea di “appropriazione” che sottende il lavoro di molti musicisti che utilizzano sorgenti sonore “altre”, non musicali e comunque concrete. If, Bwana tratta tutti i suoi materiali grezzi come oggetti animati, che appaiono e scompaiono nei meandri della costruzione sonora. Egli costruisce prima di tutto un ambiente per i suoni, mescolando “musica” e rumore, voci dell’uomo, voci dell’ambiente, voci delle macchine.

I quattro lunghi brani di questo lavoro sono esplorazioni e, forse, diverse “materializzazioni” sonore. Chimes è una lunga, ininterrotta emersione, dall’interno all’esterno. Fire Chorus disegna una sorta di affresco alla Hieronimus Bosch, colonna sonora implosa per un mondo sfaccettato e complesso. Day 8: McKenna’s Brain è un collage dalla teatralità marcata, che accosta sonorità metalliche a “scorci” di linguaggi incomprensibili, di voci, di visioni periferiche, come immagini che si rapprendono sulla superficie della memoria. Accidentally Angelica, è il lungo, conclusivo percorso notturno, simbolo del perenne vagabondare di If, Bwana nelle nebbie di un panorama di suoni arcaicamente moderni.

If, Bwana (al secolo Alan Margolis) è compositore e musicista. Ha molti dischi solisti all’attiovo ed ha collaborato, fina dagli anni 80, con artisti del calibro di David Prescott, Adam Bohman, Tom Buckner, Tom Hamilton, Gen Ken Montgomery. E’ anche componente del gruppo The Styrenes. E’ infine deus ex machina della Pogus Productions, etichetta di punta del panorama sperimentale americano.

Fire Chorus is a work of “construction”. If, Bwana (alias, or, as you prefer, “personification”, of Al Margolis), presents a sound form starting from the concept of “perception”. His concept of electroacoustic music doesn’t belong to the idea of “appropriation” (which is behind the gestures of many people now working with natural, non-musical, or “other” sound sources). If, Bwana uses his raw materials as animated objects,letting them appear and disappear in his own sound structures. He creates an environment for the sounds, mixing “music” and noise, human voices, landscape voices, machine voices. The four long tracks on this album are four explorations and, perhaps, four different sound “constructions”. Chimes is a long, continuous immersion, from the inside to the outside. Fire Chorus paints a picture such as those of Hieronimus Bosch, a kind of imploded soundtrack for a complicated and distorted  world. Day 8: McKenna’s Brain is a collage with a strong theatrical aspect, joining metallic sounds to “details” of foreign languages. Accidentally Angelica, is a long,concluding, nocturnal path, a symbol of the eternal If, Bwana’s wandering thru the mists of a panorama of archaic but modern sounds.

If, Bwana (born Al Margolis) is a composer and musician. He has number of recordings under his own name, and has collaborated with such artists as David Prescott, Adam Bohman, and Tom Hamilton. He’s a member of the group The Styrenes. Lastly, he’s the deus ex machina behind Pogus Productions, one of the leading labels of the American experimental scene.

lista brani / track list

1)  CHIMES  13'09"  
 MP3 SAMPLE
2)  FIRE CHORUS 11'39"  
 MP3 SAMPLE
3)  DAY 8: MCKENNA'S BRAIN
 13'39"    MP3 SAMPLE
4)  ACCIDENTALLY ANGELICA   21'26"  
 MP3 SAMPLE

pubblicato / released
21 / 06 / 2004

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